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revanto Revanto=sognatore[libertino:PostDark^Fresco/Glamour*Pop+Decadentist-Chic>Trash
28 settembre 2008
io c'ero e non è un aiky

vorrei tanto tanto tanto tanto ringraziare il più super dei pippodj. e aggiungo per la giornata del patrimonio promossa dal FAI, tra le varie visite e gratuità c'è la possibilità di visitare eccezionalmente la CAPPELLA REALE, di palazzo reale a torino.

Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio - Un Nuovo Bacio
Negli occhi miei Ormai ci sei Chissà se con lo stesso sguardo Vedi me negli occhi tuoi Allora si Io devo dirtelo Mentre provavo a non pensarti Ti pensavo sempre più Siamo un po' troppo vicini adesso per scappare via Tu non lo sai Prima di te C'è stato un altro che ha lasciato Le ferite dentro me Non aver paura giuro amore sono qui a difenderti Con il tempo guarirò il tuo cuore cancellando i lividi E per tutti i giorni che verranno ti respirerò Io ti dirò le cose dette mai Di questo amore noi saremo gli angeli Il mio petto da cuscino Per la vita ti farà Sembra cominciata già Una storia senza fine Farò girare il mondo intorno a noi Arriverà Natale senza nuvole Le domeniche d'agosto Quanta neve che cadrà E nel tempo che verrà Il mio cuore ti sorprenderà Che freddo fa Stringimi un po' Riaccendi tutti i desideri quasi spenti dentro me Con le dita sfioro il tuo profilo poi mi fermo un attimo Per giocare con i tuoi capelli che nel vento volano Prima di scoprire un bacio nuovo Che sapore avrà




permalink | inviato da revanto il 28/9/2008 alle 10:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
27 settembre 2008
riomare paté, che schifo!!!

Paul Leonard Newman (Shaker Heights, 26 gennaio 1925 – Westport, 26 settembre 2008)
Cresciuto a Shaker Heights, nei pressi di Cleveland (Ohio), figlio del proprietario di un grande negozio di articoli sportivi (a sua volta figlio di emigranti ungheresi e tedeschi) e di madre ungherese, si arruolò, appena dopo la High School nella Naval Air Corp, l'aviazione di Marina, sperando di diventare pilota, ma un problema alla vista glielo impedì; durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nel Pacifico meridionale come marconista. Nella ripresa economica del dopoguerra, si occupò della gestione della ditta paterna; nel 1949 sposò Jackie Witte e decise di intraprendere la carriera cinematografica; dal matrimonio nacquero tre figli. L'unico maschio, Scott, morì nel 1978 per overdose. Dopo aver frequentato per meno di un anno la scuola d'arte drammatica della Yale University, si iscrisse all'Actor's Studio di New York e debuttò nel 1953 in teatro a Broadway in Picnic, opera poco dopo resa famosa da un omonimo film. Il 1954 segnò il suo esordio cinematografico ne Il calice d'argento, ma la sua interpretazione non raccolse grandi lodi. Il The New Yorker, ad esempio, scrisse di lui: "recita la sua parte con il fervore emotivo di un autista di autobus che annuncia le fermate locali". Due anni più tardi fu meglio accolta la sua interpretazione del pugile Rocky Graziano in Lassù qualcuno mi ama, che lo impose all'attenzione di critica e pubblico. Il 29 gennaio 1958, a Las Vegas, convolò in seconde nozze con l'attrice Joanne Woodward, con la quale rimase sposato fino alla morte; insieme ebbero tre figlie. Lo stesso anno la Woodward riceveva il suo premio Oscar come migliore attrice e recitava con il marito in Missili in giardino e La lunga estate calda. A cavallo degli anni sessanta fu protagonista di alcuni fra i più grandi successi della storia di Hollywood (La gatta sul tetto che scotta, Lo spaccone, Hud il selvaggio, Intrigo a Stoccolma, Il sipario strappato, Nick mano fredda, Butch Cassidy, La stangata), diventandone una delle stelle più famose di sempre, al punto da essere spesso definito una "leggenda del cinema". Con la moglie avrebbe recitato ancora in Paris Blues (1961), Il mio amore con Samantha (1963) e Indianapolis, sfida infernale (1969). Newman la diresse come regista ne La prima volta di Jennifer (1968), The Effect of Gamma Rays on Man-in-the-Moon Marigolds (1972), The Shadow Box (1980)[4] e Lo zoo di vetro (1987). Gli fu assegnato l'Oscar alla carriera nel 1986 e, nel 1987, vinse quello di miglior attore protagonista per Il colore dei soldi, sequel de Lo spaccone. Non ritirò personalmente il premio, avendo deciso di non presenziare la cerimonia, tante erano state le volte in cui era stato candidato e mai premiato.


Il timido ubriaco Max Gazze
Sposa domani ti regalerò una rosa Geloso d'un compagno non voluto temuto Stesa caldissima per quell'estate accesa Fanatica per duri seni al vento io tento Tanto quell'orso che ti alita accanto Sudato che farebbe schifo a un piede non vede Dorme tapino non le tocca le sue forme Eppure e' ardimentosa la sua mano villano Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Chino su un lungo e familiar bicchier di vino Partito per un viaggio amico e arzillo gia brillo Certo perché non gioco mai a viso aperto Tremendo il mio rapporto con il sesso che fesso Piango paludi di parole fatte fango Mi muovo come anguilla nella sabbia che rabbia Rido facendo del mio riso vile nido Cercandomi parole dentro al cuore d'amore Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Pare che coppie unite solo con l'altare Non abbian mai trovato le parole da sole Forse domani che pianissimo le morse Del matrimonio ti attanaglieranno potranno Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa Potranno mai le mie parole esserti da rosa sposa




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26 settembre 2008
1982

 Il sillogismo (dal greco sulloghismós) è un tipo di ragionamento dimostrativo che fu teorizzato per la prima volta da Aristotele, il quale, partendo dai tre tipi di termine "maggiore" (che funge da soggetto nella conclusione), "medio" e "minore" (che nella conclusione funge da predicato) classificati in base al rapporto contenente - contenuto, giunge ad una conclusione collegando i suddetti termini attraverso brevi enunciati (premesse).
La forma di sillogismo più comune è il sillogismo categorico (solitamente per sillogismo si intende sillogismo categorico). Le proposizioni che compongono un sillogismo categorico possono essere universali affermative ("Tutti gli A sono B"), universali negative ("Nessun A è B"), particolari affermative ("Qualche A è B"), particolari negative ("Qualche A non è B"). La posizione del termine medio nelle due premesse determina la figura del sillogismo: Aristotele ne classificò tre, gli scolastici ne aggiunsero una quarta. La forma delle proposizioni contenute nel sillogismo ne determina il modo; la filosofia scolastica classificò i modi del sillogismo adoperando la prima o la seconda vocale (rispettivamente se universale o particolare) dei verbi affirmo e nego.

Fatalità Raffella Carrà
Ehi! Pronto ci sei E' con te che starei Adesso o mai Se qualcosa non va Poi cambierà Vivi oggi la vita Due Sul filo in due Apri il cuore con me Parla di te Mentre invento per te Gioia, allegria E una strana pazzia Fatalità Portafortuna Fatalità Chiaro di luna Fatalità Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Risponderò Al primo squillo Ti porterò Un ritornello Ti ascolterò Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Io son sempre io Sono l'unica che Capisce te E rivive con te La poesia Delle piccole cose Tu Ancora tu Ogni giorno di più Quando oramai Io volavo più in là Fatalità Incontrarti per via Fatalità Portafortuna Fatalità Chiaro di luna Fatalità Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Risponderò Al primo squillo Ti porterò Un ritornello Ti ascolterò Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Fatalità Portafortuna Fatalità Chiaro di luna Fatalità Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Risponderò Al primo squillo Ti porterò Un ritornello Ti ascolterò Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo Fatalità Portafortuna Fatalità Chiaro di luna Fatalità Senza parlare Ti amo, ti amo Ti amo, ti amo




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21 settembre 2008
degrado, desolazione e assi del cesso

ora non vorrei essere troppo puzzone e schifettoso, ma vado al "balon" da praticamente 16 anni e l'ho visto crescere si direbbe per un bambino ma in questo caso si potrebbe dire l'ho visto agonizzare man mano, sempre più. sob sob!
Il Balon (piemontese; pronuncia [ba'lun]) è il mercato delle pulci di Torino, nato verso la fine del '700 anche se posizionato in altra zona. L'attuale sistemazione risale al 1856 quando una delibera dell'allora consiglio comunale spostò il mercato dei ferrivecchi dalla sua precedente collocazione nei pressi delle Porte Palatine. Si svolge ogni sabato nella storica Borgata del Pallone, sita in zona di Porta Palazzo, tra lo storico mercato alimentare di Porta Palazzo, uno dei più grandi mercati all'aperto d'Europa, e il fiume Dora Riparia.

Il cuoco pasticcione
Nella cucina del gran ristorante che profumino, davvero invitante! Tra lasagnette, arrosti e supplì c'è un cuoco piccolo, alto così. E' un cuoco buffo, particolare continuamente vuole assaggiare ma si dimentica di controllare sughi e polletti, torte e babà. Bianco il cappello, che sembra un funghetto non sta mai fermo, è come un folletto primi, secondi, prosciutto e piselli troppe le pentole sopra i fornelli... Al fuoco! Al fuoco! E' stato il cuoco! Che confusione che cuoco pasticcione! Che fumo! che fumo! va tutto in fumo! Che confusione che cuoco pasticcione! Aiuto! Aiuto! Aprite la finestra! Che confusione, che cuoco pasticcione! Nella cucina del gran ristorante che profumino poco invitante! Tutti gli intingoli stan per bruciare, ma il nostro cuoco continua a mangiare. Povera pasta, saluta il ragù. Le bistecchine, il tiramisù primi, secondi, prosciutto e piselli troppe le pentole sopra i fornelli... Spegni la fiamma aggiungi un po' di vino, se non l'assaggi ce la fai. Apri quel forno e scorda lo stracchino non continuare a mangiare così! I camerieri son disperati il nostro prova i brasati. Tutto ribolle, tutto s'incolla ma lui non molla finche ce n'è! Al fuoco! Al fuoco! E' stato il cuoco! Che confusione che cuoco pasticcione! Che fumo! che fumo! va tutto in fumo! Che confusione che cuoco pasticcione! Aiuto! Aiuto! Aprite la finestra! Che confusione, che cuoco pasticcione! Al fuoco! Al fuoco! E' stato il cuoco! Che confusione, che cuoco pasticcione! Che fumo! Che fumo! Va tutto in fumo! Che confusione, che cuoco pasticcione! Aiuto! Aiuto! Aprite la finestra! Che confusione, che cuoco pasticcione! Al fuoco! Al fuoco! Che pasticcione è il cuoco! Vin brulè!




permalink | inviato da revanto il 21/9/2008 alle 9:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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il dandysmo è
spiegare la difficoltà,
convertirla in convinzione,
farne un oggetto di pregio,
mostrarlo!!!!



Io credo
nell'autocombustione 
come salvezza del mondo.



   SONO BORDERLINE perchè
   vivo ai CONFINI della realtà



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  Previsioni del tempo by Turi 
 The WeatherPixie   

la vita é fatta di alcune cose 
che devi ancora scoprire ....


Essi sono altrove
molto più lontano
della notte.


 

- special tnx to: 



la via dell'ecceso conduce
al palazzo della saggezza.



  
I'm blond but not STUPID 
I'm blond but not IDIOT.

              Ivana Trump

 

 

Ogni giorno mi rende
smaniosodi
assaggiare
ogni cosa
, senza però
gustarne
nessuna.



IL CANNOCCHIALE